Comunicato stampa: Al RomAfrica Film Festival, spazio alle seconde generazioni

Roma, 18 giugno 2018 – Il 18 luglio 1918 nasceva Nelson Mandela, una di quelle personalità destinate a segnare e a cambiare il Novecento. A lui, il 18 luglio di quest’anno, nel centenario della nascita, il RomAfrica Film Festival (Raff) dedicherà la giornata d’apertura. In questa quarta edizione del Festival – che andrà avanti fino al 22 luglio con appuntamenti istituzionali e quattro giornate alla Casa del Cinema a Villa Borghese – ampio spazio sarà dato ai giovani e all’energia che sprigionano.

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Non è un caso che il tema scelto per questa edizione sia l’energia, nella sua accezione più ampia. E l’energia dei giovani verrà fuori sia attraverso una selezione di corti, lungometraggi e documentari realizzati da giovani africani sia attraverso una vetrina dedicata a giovani italiani appartenenti alla seconda generazione di origine africana (G2).

È questa una delle sfide che il RomAfrica Film Festival si pone quest’anno: mostrare una realtà ancora oggi poco conosciuta attraverso gli occhi di coloro che hanno un legame di sangue con l’Africa, ma che allo stesso tempo sono e si sentono italiani.

Una giuria sceglierà le opere migliori tra cortometraggi e documentari che saranno inviati agli organizzatori del festival entro il 30 giugno 2018. Le prime tre opere giudicate migliori saranno proiettate nella giornata conclusiva del Festival e per gli autori ci sarà un riconoscimento speciale messo a disposizione dalla Rai. La Radio Televisione Italiana, che anche quest’anno sosterrà il Raff, darà infatti l’opportunità di trascorrere alcune giornate a diretto contatto con tutta la realtà produttiva e creativa dell’azienda, nell’ambito dell’iniziativa Rai Porte Aperte; anche grazie alla disponibilità della struttura Direzione Creativa / Promozione e Immagine, i vincitori potranno partecipare al ‘Making of’ di uno spot tv.

La più grande azienda culturale del Paese è composta di tante diverse strutture, un vero e proprio mondo composto di studi e di set, di giornalisti e conduttori, attori e registi, scenografi, costumisti e truccatori: “Porte aperte” consente di far conoscere questi mestieri e trasmettere la passione di tutti coloro che lavorano ogni giorno alla realizzazione delle trasmissioni radio e tv e dei progetti culturali del Servizio Pubblico Radiotelevisivo, anche con l’ambizione di creare un possibile ponte tra formazione e professione.

Le opere ammesse non dovranno superare i 10 minuti di durata, saranno accettati anche video realizzati con smartphone e altri sistemi portatili purché in HD.

“Scopo dell’iniziativa – sottolinea i promotori del Raff – è individuare giovani film maker di origine africana e dare visibilità alle secondo generazioni di origine africana e a un concetto di cittadinanza e di appartenenza all’Italia che stia veramente al passo con i tempi”.

Chi intende partecipare potrà scaricare il regolamento e la liberatoria nella sezione G2 del sito del Raff: www.romafricafilmfest.com

Le opere andranno poi inviate con wetransfer all’indirizzo mail info@romafricafilmfest.com corredate dei documenti richiesti, di una sinossi  e di una breve nota biografica.

 

Il Raff è un progetto di Internationalia, Itale20, Le Reseau, Nina International ed  è promosso da Eni; gode del Patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, della Regione Lazio e del Comune di Roma – Assessorato alla Crescita Culturale; i media partner sono RAI – Radio Televisione Italiana, Agi – Agenzia Italia.

L’edizione di quest’anno è in programma dal 18 al 22 luglio: la prima giornata sarà ospitata all’interno di sedi istituzionali e si potrà accedere su invito; dal 19 al 22 la manifestazione si sposterà alla Casa del Cinema a Villa Borghese, a Roma, e l’accesso sarà libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

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