Il Progetto “G2” nasce dalla necessità di dare visibilità alle seconde generazioni di origine africana, quindi vuole rappresentare il frutto di tutta la diaspora africana nella sua diversità.

Lo scopo è mostrare una realtà poco conosciuta, perché poco divulgata dai media. Per cambiare la percezione che ha l’Altro nei confronti del Diverso, bisogna destrutturare l’immaginario collettivo che è offuscato e ‘arretrato’ su tanti aspetti. Grazie all’avanzamento della tecnologia, tutti coloro che vogliono essere protagonisti del cambiamento di questo immaginario troppo stretto, hanno i mezzi e la possibilità di esprimersi.

Nei videoclip traspaiono il vissuto e i sentimenti di queste nuove generazioni. E i videoclip stessi ricordano dei veri e propri film. ‘Thriller’, il videoclip di Michael Jackson, è considerato il primo video musicale ad avere una trama e una coreografia. Prima di allora i video musicali erano solo dei collage di immagini per accompagnare la canzone da promuovere. Jackson chiamava i suoi video “short films” e ripudiava la parola video. Proprio grazie alle nuove tecnologie, alle nuove generazioni, a questa ‘fame’ di arrivare e mostrarsi, è possibile dare uno sguardo al futuro costituito anche da questa realtà.

Le cosiddette seconde generazioni contano oggi in Italia un milione mezzo di persone che si sentono poco rappresentate. Per il progetto è stato previsto un percorso che va dagli anni ’90 a oggi. Nei video si intende mostrare la volontà, la capacità, i mezzi a disposizione nel tempo di veterani e nuove generazioni.

Per partecipare al contest è possibile cliccare qui per il regolamento e qui per la liberatoria.